Morte e miracoli del numero 3. La nuova indagine di Steno Molteni Un giovane calciatore viene travolto da un’auto nella periferia ovest di Milano. Tutto lascia pensare a un tragico incidente, ma il giornalista Steno Molteni e il suo inseparabile amico, il poliziotto Raffaele Cinà detto Scimmia, fiutano subito qualcosa che non torna. Qualcuno ha voluto ucciderlo. La domanda è: perché?
La ricerca della verità trascina i due protagonisti nel lato meno visibile del grande calcio: dai campi polverosi della Serie D nella campagna comasca alle esclusive sale vip degli hotel di lusso milanesi. Un universo ambiguo, popolato da procuratori senza scrupoli, ultrà violenti e personaggi pronti a tutto pur di inseguire potere, successo e denaro.
Quello che sembra un singolo caso si trasforma presto in un’indagine molto più ampia, che racconta il sogno fragile di chi prova a emergere, le speranze dei giovani stranieri in cerca di un futuro, e il ruolo che il calcio continua ad avere per famiglie e comunità alla ricerca di identità e appartenenza.
Con uno stile diretto, preciso e coinvolgente, Franco Vanni – giornalista di «la Repubblica» – firma la terza avventura di Steno Molteni, dopo Il caso Kellan e La regola del lupo. Un noir avvincente che nasce da oltre vent’anni di esperienza tra cronaca nera, giudiziaria e sportiva, e che usa il calcio come porta d’ingresso per raccontare un mondo molto più oscuro e pericoloso di quanto sembri.