Cruciverba in Dialetto 30/06/26
Con la Sciura Ornella si riparte dalle origini del podcast, tra ricordi della prima volta, chiacchiere e il cruciverba in dialetto di oggi.
Con la Sciura Ornella si riparte dalle origini del podcast, tra ricordi della prima volta, chiacchiere e il cruciverba in dialetto di oggi.
Caldo, dialetto e sorrisi: la Sciura Ornella guida un cruciverba più facile del solito, ma gli ascoltatori ormai sono imbattibili.
Tra una parola da indovinare e un saluto agli amici collegati, la Sciura Ornella porta in podcast il dialetto e il calore della compagnia.
Cruciverba in Dialetto: la Sciura Ornella torna in studio con nuove parole da indovinare, dialetto comasco e la compagnia degli ascoltatori.
Cruciverba in Dialetto da Tavernola: un nuovo appuntamento con la Sciura Ornella, tra parole comasche, ascoltatori e tante risate.
Con Cruciverba in Dialetto si gioca, si ride e si riscoprono le parole della tradizione comasca. Tra indovinelli, modi di dire, ricordi e la partecipazione degli ascoltatori, un appuntamento leggero e divertente per tenere vivo il dialetto del nostro territorio.
Cruciverba in Dialetto, l’appuntamento di CiaoComo dedicato al dialetto comasco tra giochi di parole, curiosità e modi di dire della tradizione locale. Ornella e Marco coinvolgono gli ascoltatori in un divertente cruciverba in diretta, tra risate, ricordi e varianti linguistiche del territorio. Un momento leggero e partecipato che unisce compagnia, cultura popolare e amore per il dialetto.
Nuovo episodio di Cruciverba in Dialetto con Marco Romualdi e la Sciura Ornella dedicato al dialetto comasco. Tra giochi di parole, definizioni da indovinare, ricordi e battute, ogni puntata tiene viva la tradizione locale con leggerezza e spirito di comunità.
Puntata a sorpresa del cruciverba in dialetto con la Sciura Ornella, anticipata al lunedì ma con la stessa voglia di divertire insieme. Tra indizi, risate e risposte al volo, gli ascoltatori e le ascoltatrici danno il loro contributo rendendo il gioco ancora più vivace. Un appuntamento leggero e divertente.
Puntata speciale del Cruciverba in Dialetto, questa volta con biglietti omaggio per lo spettacolo di Max Pisu all’Excelsior di Erba. Tra definizioni, risposte del pubblico e scambi ironici in studio, la diretta scorre veloce e partecipata. Un episodio leggero e divertente, nel segno del gioco e del rapporto con gli ascoltatori.
Tra risate, battibecchi e dialetto comasco, la Sciura Ornella guida il suo immancabile cruciverba coinvolgendo gli ascoltatori tra parole curiose e varianti locali. Il gioco diventa una scusa perfetta per imparare divertendosi… e punzecchiarsi un po’. Il tutto si chiude, come sempre, in allegria tra scherzi e auguri di Pasqua.
“Cruciverba in Dialetto” torna con una nuova puntata insieme alla Sciura Ornellacon nuove definizioni, parole in dialetto da indovinare e il coinvolgimento di chi segue e partecipa puntata dopo puntata. Tra una risposta giusta, qualche errore e tanti aneddoti, il cruciverba diventa un momento di condivisione e di risate, tutto in dialetto comasco. Un appuntamento ormai familiare, che tiene viva la lingua di una volta grazie alla partecipazione di tutti.
In questa nuova puntata di Cruciverba in Dialetto, insieme alla Sciura Ornella, torna il gioco con il pubblico che prova a indovinare le parole del cruciverba in dialetto. Tra risposte in diretta, battute e piccoli scambi con gli ascoltatori e le ascoltatrici, si susseguono i diversi indizi fino alla soluzione finale: busecca, cioè la trippa. La puntata si conclude con i saluti e con l’idea di riproporre la prossima volta un cruciverba “al contrario”.
Nuova puntata del podcast dedicato al cruciverba in dialetto comasco, un appuntamento ormai familiare per chi segue il gioco e partecipa ogni settimana. Durante la trasmissione i conduttori propongono diverse definizioni e modi di dire del dialetto locale, invitando il pubblico a indovinare le parole corrette e a scriverle in diretta nei commenti. Tra indizi, risposte e piccoli aiuti emergono termini della tradizione linguistica del territorio e anche varianti usate nei diversi paesi. Il gioco diventa così un momento di condivisione e memoria del dialetto, arricchito dall’interazione continua con gli ascoltatori. La puntata si chiude con i saluti e con l’appuntamento alla prossima sfida.
Nel nuovo appuntamento con il cruciverba in dialetto comasco, la Sciura Ornella e Marco rinunciano ironicamente a Sanremo “per rispettare la parola data” al pubblico del martedì. Tra scherzi calcistici su moduli e formazioni, il gioco entra nel vivo con definizioni dialettali curiose – dal “sè sècchent” all’“acqua del qùdel”, fino al “diàvol” per la centrifuga – che il pubblico indovina e commenta in diretta. Una puntata vivace e piena di interazioni, dove il dialetto diventa ancora una volta gioco, memoria condivisa e identità del territorio.
Nel nuovo episodio del martedì sera torna l’angolo del dialetto con il cruciverba in comasco: tra “cardenza”, “chichera”, “dunda” e “nuov fiammante”, ascoltatori e ascoltatrici giocano in diretta indovinando i termini giusti e confrontando le varianti delle diverse zone. In un clima da ultimo giorno di Carnevale, tra saluti, battute e ricordi, la serata si chiude con l’ultima parola “rampa” e l’invito alla prossima puntata dedicata al borgo di Sant’Agostino.
Nuova puntata del cruciverba in dialetto comasco con la Sciura Ornella, aperta da un ricordo affettuoso della signora Rita e dalla lettura della poesia “La cervella” di Elvia Butti, ispirata a un episodio realmente accaduto. Il gioco entra poi nel vivo con definizioni dialettali come popolana per il papavero, prepunta per la trapunta, süfranèl per il fiammifero, armandola per la mandorla amara, pica préa per lo scalpellino, pedana per l’orma, càrpun per “testardo” e nils per la milza.
Dal Centro Civico di Tavernola torna il Cruciverba in dialetto comasco con la Sciura Ornella, tra risate e tanta partecipazione del pubblico. Parola dopo parola – da busek a boutouniera, da specch a ciapa mie, fino a tremarolla, nicchia, la safé e disnè – il gioco diventa un modo simpatico per ripassare il dialetto e la sua grafia. Una puntata vivace e informale, spostata eccezionalmente al mercoledì dopo il passaggio della fiaccola olimpica.
In questa puntata speciale senza cruciverba, la Sciura Ornella e Marco restano in studio, al calduccio, per raccontare in dialetto e in italiano la leggenda dei “giorni della merla”. A partire da una poesia dialettale, ripercorrono la storia della merla dal piumaggio bianco diventata nera per il fumo del camino, collegandola al freddo di fine gennaio e alle tradizioni popolari legate all’inverno. Si parla anche di Giubiana, Candelora, falò di paese, neve sulle montagne lariane e perfino della fiaccola olimpica in arrivo sul territorio. Tra aneddoti, saluti agli ascoltatori e qualche battuta, la puntata diventa un piccolo viaggio nelle usanze locali e nel valore del dialetto come lingua viva della comunità, con appuntamento fissato al prossimo cruciverba.
In questa nuova puntata del cruciverba in dialetto comasco, la Sciura Ornella accoglie gli ascoltatori da una location insolita, con una grande stella di Natale sullo sfondo e l’autostrada che scorre sotto di loro. Tra saluti, auguri e battute, la Sciura festeggia il suo nuovo ruolo di pentanonna e dà il benvenuto al piccolo Enea, mentre la comunità online si unisce con messaggi affettuosi. Il gioco prende subito ritmo: parola dopo parola, il pubblico indovina termini dialettali come masnin, masara, scusa, inginugiasse, sturgiu, singhult e parà, in un continuo scambio vivace e partecipato. La puntata si chiude con i ringraziamenti, un ultimo sguardo al traffico dalla Svizzera e l’appuntamento al giorno successivo, con la promessa di una nuova storia “senza spoiler”.
Primo cruciverba del 2026 con la Sciura Ornella, tra dialetto comasco, ricordi di famiglia e tanta partecipazione del pubblico. La puntata si apre con la lettura di una filastrocca tradizionale inviata dagli ascoltatori e diventa subito un viaggio nella memoria collettiva, tra parole antiche, giochi di una volta e modi di dire che raccontano il territorio. Il cruciverba in dialetto prende forma definizione dopo definizione, con risposte condivise, spiegazioni linguistiche e qualche risata. Uno spazio leggero ma prezioso, dove il dialetto non è solo gioco, ma racconto, identità e tradizione viva.
Un ultimo appuntamento dell’anno all’insegna del dialetto, della tradizione e del sorriso. In questa puntata del Cruciverba in Dialetto, la Sciura Ornella accompagna ascoltatori e ascoltatrici in un gioco collettivo dedicato al Capodanno: parole, usanze, cibi simbolici e riti di buon auspicio diventano le definizioni di un cruciverba partecipato, costruito in diretta insieme alla comunità. Tra melograni, fuochi d’artificio, zampone, lenticchie e vischio, il dialetto si conferma lingua viva, capace di unire territori diversi e persone collegate da ogni parte d’Italia e dall’estero. Una puntata che intreccia ironia, memoria popolare e spirito di condivisione, mentre sullo sfondo si respira l’attesa del concerto di Capodanno della Famiglia Comasca e delle celebrazioni in città. Un modo leggero ma autentico per salutare l’anno che finisce e augurarsi, parola dopo parola, un nuovo inizio all’insegna della pace e della convivialità.
In questa puntata del Cruciverba in dialetto si respira pienamente l’atmosfera natalizia. La Sciura Ornella conduce il gioco che diventa occasione per condividere ricordi, tradizioni e modi di dire del territorio, accompagnati dai messaggi delle ascoltatrici e degli ascoltatori. Tra aneddoti familiari, incontri con Babbo Natale nelle piazze illuminate e racconti legati alla cultura locale, la puntata scorre con un tono caldo e vivace, perfetto per avvicinarsi alla vigilia con sorrisi, nostalgia e auguri in diretta.
Dal Centro Civico di Tavernola, la Sciura Ornella conduce un cruciverba in dialetto comasco coinvolgendo il pubblico tra parole della tradizione, varianti locali e ironia. Tra risposte, battute e partecipazione in diretta, il gioco diventa un momento di divertimento e di condivisione che valorizza il dialetto come patrimonio vivo della comunità.
In questo episodio la Sciura Ornella guida ascoltatrici e ascoltatori in un cruciverba tutto dedicato al calcio, rigorosamente in dialetto. Tra definizioni curiose e risposte spiritose – da giugadur de ballon a rigur e cantun – la puntata scorre in un clima allegro e molto partecipato. La comunità interviene numerosa, trasformando il gioco in una conversazione vivace che mescola lessico dialettale, ironia e vita quotidiana.
La puntata segue il cruciverba in dialetto comasco con la Sciura Ornella e molti ascoltatori che partecipano attivamente. Si discutono parole dialettali commentando differenze tra zone del lago. Il tono è leggero e divertito, con aneddoti sul corso di dialetto e sui partecipanti.
Un appuntamento quotidiano frizzante e tutto comasco, dove la Sciura Ornella guida ascoltatrici e ascoltatori nel mondo dei cruciverba fatti “cumé se devi”, rigorosamente in dialetto. Tra una parola da indovinare, un aneddoto della tradizione lariana e qualche sorriso, il podcast diventa un piccolo ritrovo serale per chi ama il dialetto, le storie di paese e la compagnia autentica. Un modo leggero e affettuoso per tenere viva la lingua comasca e stare insieme, come in una chiacchierata di casa.
Una puntata leggera e divertente in cui la Sciura Ornella conduce un cruciverba in dialetto lombardo insieme al pubblico collegato in diretta. Le definizioni vengono lette una alla volta e gli spettatori rispondono in chat, sbagliando, correggendosi e ridendo insieme ai conduttori. Il clima è scherzoso, pieno di battute, richiami dialettali e piccole prese in giro bonarie.
In questa puntata del podcast Il cruciverba in dialetto, la Sciura Ornella propone definizioni in dialetto comasco che il pubblico deve trasformare in parole per completare un cruciverba. Tra scambi vivaci sul tempo di San Martino, ricette di famiglia e piccoli aneddoti, ascoltatori e ascoltatrici partecipano in diretta cercando i termini corretti per espressioni come “spirlungone”, “sporcaccione”, “abbellito”, “lepre”, “neanche” o “campo delle bocce”. Ogni soluzione diventa l’occasione per spiegare pronunce e varianti del dialetto in un’atmosfera ironica e molto partecipata. La puntata si chiude con l’idea scherzosa di portare il cruciverba nella sala VAR di Lissone e con l’appuntamento alla settimana successiva.
Dalla sala del centro civico di Tavernola, tra sculture e installazioni della mostra in corso, la Sciura Ornella conduce un cruciverba dedicato al dialetto comasco. Le definizioni diventano spunto per spiegare pronunce, doppie consonanti e significati, mentre il pubblico interviene in diretta con tentativi, errori e risate. Il gioco scorre tra parole comuni e termini meno noti, trasformandosi in una piccola lezione di dialetto dal tono leggero e vivace. La puntata si chiude con i saluti e l’invito al corso di dialetto organizzato dalla Famiglia Comasca.
Serata frizzante con la Sciura Ornella e il suo Cruciverba del martedì: si parte dai saluti al gruppo di Capiago Intimiano e si arriva dritti al gioco, con l’aiuto della comunità che indovina e rilancia. Il vocabolario di oggi è un piccolo compendio di comasco vivo: il ceffone diventa sganassun (o sjafùn, slavadìc), il gomito è gumbàtt, “non ancora” è nan-ka-mo, “ricordarsi” si dice suvenìss, “allontanare” è manda via, la “caduta” una bella tùma e se qualcosa è sgradevole è proprio gràm. Tra battute, richiami alla pronuncia e qualche bonaria bacchettata a Marco, c’è anche l’invito al corso di dialetto in partenza l’8 novembre (quattro sabati, mattino). Un momento di intrattenimento popolare in cui il dialetto torna lingua di casa, gioco e memoria condivisa.
Un appuntamento irresistibile con la Sciura Ornella e Marco, che tra una risata, un battibecco e un bicchiere di buonumore conducono l’ascoltatore dentro un vero e proprio cruciverba in dialetto comasco. In questo episodio si chiacchiera di tutto: dalle camicie di Stefano De Martino al piacere di ballare, fino alle “gemme zodiacali” della signora Graziella Molinari, novantenne dalla mente lucidissima. Tra un “capunera”, una “reggiura” e un “cruche”, il pubblico partecipa in diretta scrivendo le soluzioni, ridendo e imparando insieme. Non mancano le lezioni di dialetto, gli aneddoti della Famiglia Comasca e l’invito al corso di novembre per chi vuole cimentarsi con fonetica, grammatica e storia delle parole del territorio. Un’ora di autentico intrattenimento popolare, dove il dialetto diventa gioco, memoria e affetto per la lingua di casa.